Recensione di EYES: un corto crudamente visionario. Da non perdere.

L’attrice Maria Laura Moraci è la regista e la sceneggiatrice dell’opera in ricordo di Niccolò Ciatti

EYES, di 13 minuti, scritto da Maria Laura Moraci, è la sua prima regia di un corto di finzione. Moraci, promettente attrice 24enne, che ha lavorato con registi come Pupi Avati e Berardo Carboni, aveva già diretto nel 2017 “AMR – Storia di un riscatto” (25’), un bel corto documentario, basato su una storia vera di immigrazione e integrazione. Moraci usa anche qui l’arte come forma di denuncia sociale, rinnovando l’interesse verso temi delicati e attuali (in questo caso la violenza sulla donna e l’indifferenza). Ecco la scelta di dedicare il corto a Niccolò Ciatti: il 22enne pestato a morte da tre ceceni nell’indifferenza generale il 14 agosto 2017 in una discoteca vicino Barcellona. Tutti guadarono immobili (alcuni riprendendo con il cellulare), e nessuno intervenne, né tanto meno chiamò gli addetti alla sicurezza e la polizia.

EYES, ideato dalle attrici Fois, Aledda e Moraci, è un corto crudamente visionario per diverse scelte ideative e registiche, tra cui quella di far recitare 28 attori ad occhi chiusi, come metafora del guardare le cose senza vederle veramente. Una nota di merito va alle 7 bravissime truccatrici (Emanuela Serini, Ambra Andriola, Aurora Emanuele, Sonia Saitta, Anila Nikolli, Ana Karina Yagual Muzzio e Giorgia Stella) per aver ben disegnato in modo realistico la forma degli occhi ma in modo surreale la loro dimensione, per trasmettere quasi angoscia, rendendo i personaggi impassibili, come quasi degli automi. Il corto vede 9 bravissimi e intensi attori protagonisti: Adriana Papana, Sara Budoni, Franscesca Aledda, Maria Laura Moraci, Alessandro Frontino, Elisa Fois, Sara Schifani, Francesco Vesprini e Griscelly Kathina. Tutti giovanissimi e meritevoli di un radioso futuro. EYES è un corto importante, che non fa passi indietro nella ricerca della forma più personale della messa in scena, arrivando così a sublimare il racconto in una dimensione universale. Non a caso in pochi mesi è stato selezionato in 44 festival in Italia e all’estero, vincendo 19 premi.

Nota di merito a Moraci e allo scenografo Paolo Iudice per l’ottima scelta delle location e soprattutto per il suggestivo murales con le finestre come occhi, che ci fa entrare magicamente in questo strano mondo brutalmente reale ma ritratto in maniera surrealista. Impeccabili anche i costumi di Laura Chiusolo; le magnetiche voci di David Ambrosini e di Jacqueline Maria Ferry (interpreti straordinari delle cover arrangiate dal bravo Giacomo Vitullo); e infine la splendida fotografia del Maestro Daniele Ciprì, impreziosita dalla color di Andrea Baracca (Red).

EYES, in definitiva, è un corto da non perdere, grazie alla direzione di Moraci di una troupe, che avendo fatto un eccellente lavoro di squadra, ha reso il corto un vero esempio di cinema civile. Come “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini o “Sole cuore amore” di Daniele Vicari. Un corto semplice, netto, intenso e poetico.

 

Pagina facebook: https://www.facebook.com/eyesuncortometraggiodimarialauramoraci/

Sito: http://eyestheshortmovie.com

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